Immagina che due compagni di classe smettano di scambiarsi i panini perché ognuno pensa che l’altro rubi la ricetta… è un po’ quello che succede tra Cina e USA!
Ma perchè Cina e USA litigano?
Gli USA e la Cina sono come i due compagni più forti della scuola che, invece di collaborare, si accusano a vicenda di barare.
- Gli USA dicono: “La Cina vende prodotti a prezzi stracciati (grazie a sussidi statali) e ruba le nostre tecnologie!”
- Esempio: Se un iPhone made in USA costa 1.000€, un Huawei cinese con prestazioni simili ne costa 700. Gli USA sostengono che sia “unfair” (ingiusto).
- La Cina risponde: “Gli USA hanno paura della nostra crescita e vogliono fermarci con scuse
Ma cosa sono di preciso questi dazi di cui tanto si sta parlando ultimamente (non mi dire che non ti è mai capitato di sentirli nominare a scuola o magari anche al telegiornale!)?
Cerchiamo di spiegarlo in maniera semplice.
I dazi sono come il “prezzo dell’antipatia”: tasse che un Paese applica sui prodotti importati dall’altro per renderli più cari e proteggere le sue aziende.
- Esempio pratico: Se gli USA mettono un dazio del 20% sulle sneakers cinesi, quelle che costavano 50€ ora ne costano 60.
Risultato? Tu forse compri le Nike (americane) invece delle Li-Ning (cinesi).
Perchè i dazi diventano un problema per tutti?
Innanzitutto perchè ormai, nel mondo, tutto è interconnesso (questo fenomeno si chiama catena globale).
Se la Cina produce meno per via dei dazi, le fabbriche assumono meno operai. Se gli USA vendono meno soia alla Cina, gli agricoltori protestano.
Quali possono essere gli effetti su di te?
Potrebbe accadere che Playstation, Tiktok, vestiti… molti prodotti potrebbero rallentare gli aggiornamenti oppure aumentare di prezzo!
Ora che abbiamo introdotto un pò la situazione, facciamo un passettino in più analizzando la posizione della Cina esposta in un articolo pubblicato dal 中国青年报 Zhōngguó Qīngnián Bào (China Youth Daily) il 14 Marzo 2025.
Il titolo dell’articolo dice già tutto:
“筑墙“打乱世界经济”架桥“彰显中国从容”
Traduzione: la “costruzione di muri” sconvolge l’economia mondiale, la “creazione di ponti” dimostra la calma risoluta della Cina.
L’articolo del China Youth Daily usa un’immagine potentissima: gli USA stanno “alzando muri” (筑墙, zhù qiáng) con i dazi, come se il commercio fosse una guerra.
Gli Stati Uniti sono accusati di perseguire una politica “country first” erigendo barriere commerciali che pongono gravi sfide all’economia mondiale.
Perchè questo è visto come un problema?
Beh… perchè i muri bloccano tutto! Meno scambi = meno progresso.
L’articolo spiega che, di conseguenza, anche l’Europa e l’Africa ne soffriranno perchè la Cina è il magazzino del mondo.
Cosa vuol dire? Immagina un enorme centro commerciale dove tutti comprano e vendono: questo è la Cina oggi!
Pensa che di 1 prodotto su 3 che usi quotidianamente (dalle felpe agli Airpods) ha componenti cinesi.
Dunque se la Cina rallenta a causa dei dazi imposti dagli USA, mancano componenti in Europa e Africa.
Il China Youth Daily si sofferma particolarmente sulla situazione del sud del mondo, in particolare l’Africa perchè la Cina è il suo primo partner economico.
Il loro rapporto è un continuo scambio reciproco: la Cina costruisce strade e ospedali ed i Paesi africani in cambio danno alla Cina materie prime fondamentali per la produzione di tutte le componenti di cui abbiamo parlato (ad esempio minerali come rame e cobalto).
Allora qual è la soluzione secondo la Cina?
Facile! “Creare ponti” = 架桥.
La Cina infatti viene presentata nell’articolo proprio come il costruttore di ponti.
Qualche esempio concreto:
- Nuove Vie della Seta: Treni e porti che collegano l’Asia all’Europa (“Come un’autostrada per i prodotti, invece di un muro!”).
- Tecnologia per tutti: Huawei vende i suoi brevetti a tutti, anche agli occidentali. “Condividere le invenzioni? Per la Cina è normale!”
Ecco dunque un messaggio che, a questo proposito, l’articolo rivolge ai ragazzi cinesi:
“未来的世界在于合作,而非猜忌”
(Wèilái de shìjiè zàiyú hézuò, ér fēi cāijì)
Traduzione: “Il futuro del mondo sta nella cooperazione, non nella diffidenza”.
Per concludere, l’articolo contrappone la “calma risoluta” (从容) della Cina al “panico americano” (焦虑), nella frase seguente:
“美国在焦虑中不断加码关税战,而中国始终保持战略定力,从容应对”
(Měiguó zài jiāolǜ zhōng bùduàn jiā mǎ guānshuì zhàn, ér Zhōngguó shǐzhōng bǎochí zhànlüè dìnglì, cóngróng yìngduì)
Traduzione: “Gli Stati Uniti, nella loro ansia, continuano ad intensificare la guerra dei dazi, mentre la Cina mantiene costantemente una determinazione strategica, rispondendo con calma”
Gli USA sembrano essere in panico per la crescita cinese, mentre la Cina non ha fretta di vincere, ma di crescere insieme.
⭐Come lo direbbe un influencer?
“Se gli USA sono quel tipo che ti blocca su Instagram per gelosia, la Cina è quello che ti invita a collaborare su TikTok. Chi preferisci?”
Analisi del lessico cinese (la sezione “cool”)
“Ecco 3 parole cinesi che ti faranno sembrare un esperto di geopolitica:”
- 筑墙 (zhù qiáng) – “Alzare muri”: simbolo di chiusura, usato per criticare i dazi USA.
- 架桥 (jià qiáo) – “Costruire ponti”: la risposta cinese, apertura al commercio globale.
- 从容 (cóng róng) – “Calma risoluta”: l’atteggiamento cinese (secondo l’articolo).
- Esempio: “Come quando mantieni la calma durante un’interrogazione!”
E ora… tocca a te!
Scrivimi nei commenti o su Instagram (@laviaditeresa)🔥:
“Secondo te, è meglio competere o collaborare?”