3 alimenti italiani che trovi (facilmente) nei supermercati cinesi
State studiando i toni del mandarino oppure sognate un viaggio tra le hutong di Beijing? Un problema comune è la nostalgia di casa… o meglio, la nostalgia di un buon piatto di pasta o di uno snack che non sia lǎo gān mā (老干妈, la famosa salsa piccante).
Ma la buona notizia è questa: oggi in Cina trovare un pezzetto di Italia è più facile di quanto pensiate. Non serve andare in un ristorante di lusso. Basta entrare in un supermercato come Carrefour, AEON o fare un veloce scroll su Taobao (淘宝) o JD.com (京东).
Ecco la mia lista dei 3 alimenti italiani “reperibili in Cina” che ogni studente di lingua dovrebbe conoscere (e comprare!).
1. Il re della colazione: Mulino Bianco
Lo so, lo so… sembra scontato. Ma quando sei a Shanghai o a Guangzhou e vedi lo scaffale “Mulino Bianco” (mù lín bái yī gōng sī – 穆林·比安科公司), senti la voce di Nonna Pia.
In Cina trovate soprattutto i biscotti come le Macine (tondi con il buchino) e i Galletti. Il prezzo? Più caro che a casa, certo (parliamo di 35-45 RMB per una confezione). Ma per un “assaggio di casa” durante la sessione d’esame di cinese, valgono ogni centesimo.
2. La base di tutto: Pomodori Pelati (e passata)
Qui parliamo del vero segreto della cucina italiana. Nei supermercati cinesi un po’ forniti (soprattutto CityShop o Sam’s Club) trovate facilmente i pomodori pelati italiani della marca Mutti o Cirio.
Si chiamano qùpí fānqié (去皮番茄 – pomodori senza pelle). Costa? Un barattolo grande viene intorno ai 25-30 RMB. Non è pochissimo, ma con quello ci fai un sugo per 4 cene.
Consiglio per il tuo cinese: Porta un barattolo alla cena condivisa con i tuoi compagni cinesi. Cucina una pasta al pomodoro e spiega che fānqié (番茄) in Italia non si mangia con lo zucchero come qui. Sfida culturale vinta.
3. La sorpresa dorata: Olio d’oliva extravergine
Ok, lo ammetto: l’olio italiano in Cina costa caro. Una bottiglia da 500 ml può arrivare a 80-100 RMB. Ma vale ogni goccia. Lo trovate nei supermercati internazionali e su Taobao cercando Yìdàlì tèchū jí chūguǒ chúnyóu (意大利特级初榨橄榄油).
Perché comprarlo? Perché l’olio cinese (quello normale) è molto diverso: spesso più leggero o mescolato. Quello italiano ha quel gusto piccante e fruttato che fa la differenza anche su una semplice insalata.
Trucco linguistico: Impara la frase wǒ xūyào yí píng yóu (我需要一瓶油 – ho bisogno di una bottiglia di olio). Detta in un supermercato di Shanghai, sembrerai un cuoco professionista.
Perché questa lista fa bene al tuo cinese?
Imparare una lingua non è solo memorizzare i caratteri. È vivere l’esperienza. Andare al supermercato e cercare la scritta “Prodotto in Italia” (意大利生产 – Yìdàlì shēngchǎn) è un modo divertente per imparare parole nuove: prezzo (价格 – jiàgé), data di scadenza (过期 – guòqī) e ingredienti (成分 – chéngfèn).
Conclusione
Se studi cinese e ami l’Asia, non disperare. Con pomodori, olio e biscotti puoi sopravvivere – e benissimo – anche a 8.000 km da casa. La prossima volta che sei in un chāoshì (超市 – supermercato) a Nanjing o Hangzhou (se ti sei perso l’articolo su questa meravigliosa città, clicca qui per leggerlo) , cerca questi prodotti. Non solo mangerai meglio, ma ti sentirai subito un po’ più a casa.
E voi? Quali cibi italiani avete trovato in Cina che non vi aspettavate di trovare? Scrivetelo nei commenti.
我们下次见 (Wǒmen xià cì jiàn – Ci vediamo la prossima volta)! 👋🇨🇳🇮🇹